In che cosa consiste il nostro progetto?
Oltre i confini, un ponte di solidarietà unisce i nostri cuori a una meravigliosa comunità in Messico: siamo un gruppo di volontari animati dal desiderio di fare la differenza, di portare un sorriso e un aiuto concreto dove ce n’è più bisogno.
In questa pagina, racconto il nostro viaggio, la nostra missione e come, insieme, cerchiamo di costruire un futuro migliore per loro.
Il nostro logo
Il logo minimalista è composto da due elementi distinti: il titolo del sito web “VolontariaMente” e un’icona rappresentativa.
L’icona raffigura due mani di dimensioni diverse (una più grande e una più piccola), simboleggiando l’impronta che il gruppo desidera lasciare nella comunità del Chiapas, in Messico. La differenza di dimensione allude alla collaborazione tra adulti e ragazzi che si uniscono per sostenere questa piccola comunità.
Il titolo “VolontariaMente” è scritto con le iniziali maiuscole per enfatizzare il nome del sito. In particolare, la “M” maiuscola sottolinea un concetto fondamentale nel volontariato: non solo il cuore, ma anche la mente è essenziale. Questo perché lo sforzo mentale è cruciale per risolvere problemi, favorire il lavoro di gruppo e trovare soluzioni efficaci.
La palette di colori caldi è stata scelta sia per evocare l’ambiente messicano, sia per creare un senso di accoglienza e coinvolgimento emotivo, invitando le persone a partecipare al progetto.
Questo logo è stato creato utilizzando Canva.

La nostra storia
Tutto è iniziato quando il mio professore di religione delle superiori conobbe Raul — una figura chiave che ha segnato per sempre il nostro cammino nel mondo del volontariato.
Raul gli parlò della comunità indigena di San Jose del Carmen in Chiapas, Messico. Una realtà segnata da difficoltà profonde: la violenza dei gruppi criminali, l’isolamento ed il poco sostegno da parte degli enti locali.
Di fronte a quella testimonianza così viva e autentica, il professore decise di fondare un gruppo di volontariato nella nostra scuola, da portare avanti oltre l’orario scolastico.
Il gruppo è supportato anche dalla onlus A.P.I.Bi.M.I tramite la quale inviamo i fondi in Messico e che in parte supporta le nostre spese.
Da quel momento, sempre più ragazzi si sono uniti. Il gruppo non si limitava solo a raccogliere fondi per sostenere la comunità messicana: organizzava anche momenti di riflessione e sensibilizzazione su temi come il carcere, le dipendenze, la giustizia sociale.
Nel 2017, finalmente, è arrivata la svolta: il gruppo di quell’anno partì per il Messico. Dopo anni di sostegno a distanza, era giunto il momento di incontrare quella comunità dal vivo, abbracciare volti, condividere giornate ed imparare da loro. Da quel primo viaggio ne è nato un gruppo esterno alla scuola, così come relazioni profonde e un impegno sempre più concreto — grazie anche alla partecipazione attiva di famiglie, professori e amici.
La mia esperienza
Io sono entrata nel gruppo della scuola nel 2022. E da subito ho capito che avevo trovato il mio posto nel mondo.
Era uno spazio in cui potevo esprimermi liberamente, con autenticità, senza paura di essere giudicata. Ho stretto amicizie fortissime, che oggi continuano anche a distanza.
Per anni, il gruppo è stato una delle mie priorità: un rifugio in mezzo ai pensieri quotidiani, un luogo in cui sentirmi utile, viva ed ascoltata.
Arrivata in quinta superiore, ero tra le veterane. Insieme ad altre due ragazze, ci siamo occupate dell’organizzazione di quasi tutte le attività. Non è stato facile conciliare tutto con la scuola e gli impegni personali, ma lo rifarei mille volte: era la mia boccata d’aria, il mio modo di vivere con leggerezza qualcosa di importante.
Ad oggi non faccio più parte del gruppo scolastico, ma continuo il mio cammino nel gruppo nato nel 2018: si chiama Manos Abiertas, ed è stato fondato da chi ha potuto visitare il Messico e lo porta nel suo cuore con cura.
Gli eventi
Il nostro anno inizia ogni ottobre, quando il gruppo si riunisce con i nuovi arrivati. È un momento speciale, fatto di accoglienza, presentazioni e primi sorrisi: i veterani raccontano la loro esperienza e introducono le attività che accompagneranno il gruppo nei mesi successivi.
Da ottobre a dicembre
Nei primi mesi dell’anno scolastico ci concentriamo sulla Cena Solidal, uno degli appuntamenti più sentiti. Realizziamo a mano centrotavola, locandine e decorazioni, preparando l’ambiente per una serata che unisce convivialità e solidarietà.
Da gennaio a marzo
In inverno ci dedichiamo a temi forti, profondi e importanti per noi giovani. Organizziamo momenti di sensibilizzazione su questioni come la giustizia e la detenzione, incontrando persone che hanno vissuto il carcere sulla propria pelle. Le loro storie ci toccano, ci fanno riflettere e ci aiutano a guardare il mondo con occhi nuovi.
In questo periodo c’è anche un fine settimana fuori porta, solitamente a Monclassico, dove approfondiamo legami e temi in un contesto più intimo e raccolto.
Da aprile a giugno
Negli ultimi mesi dell’anno, ci prepariamo per l’evento che chiude il nostro percorso: l’Apericena. Una serata all’aperto, piena di allegria, musica e condivisione, che saluta l’anno appena trascorso e dà spazio a nuove partenze.
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